Vedersi belli davanti allo specchio, a costo di ricorrere al medico o al chirurgo estetico:
ormai è un fatto comune sia per gli uomini che per le donne, anche in
età molto giovane. Le italiane concentrano la loro attenzione sulla correzione dei volumi e sulla ridefinizione delle labbra, i nostri connazionali di sesso maschile non vogliono più saperne delle rughe del viso, mentre i giovani, anche minorenni, ricorrono a trattamenti estetici curativi soprattutto per cancellare i segni dell’acne.
Sono questi i dati che emergono dalle ultime statistiche dell'Aesthetic Medicine Practical International Congress,di
cui si è parlato in occasione del congresso internazionale AMPIC 2015,
svoltosi presso il Centro Congressi di Humanitas University di Rozzano,
in provincia di Milano, dal 27 al 29 novembre, organizzato dall'AMPIS,
Società di Medicina Estetica Pratica.
In particolare, le donne italiane
sentono in particolare il problema del cedimento cutaneo dopo i 40
anni: la parte del volto su cui vogliono intervenire più spesso è l'arco
mandibolare. Un’altra parte del corpo su cui si focalizza spesso
l’attenzione sono i glutei, considerati spesso più sexy
persino delle gambe. La medicina estetica non può fare molto per questa
zona, ancora di pertinenza del chirurgo, anche se cominciano ad essere
disponibili sul mercato tecnologie capaci di rassodare questa zona con
buoni risultati e senza stress per il paziente: ad esempio
radiofrequenze sempre più performanti per un effetto push up o filler
studiati per rimodellare il profilo corporeo.
La maggioranza degli uomini,
invece, non sopporta le rughe del viso, in particolare quelle intorno
agli occhi, sulla fronte e tra le sopracciglia. Tra i clienti del medico
estetico non mancano neppure i minorenni, i quali in particolare sono in cerca di peeling e ilaser per la cura dell'acne giovanile.
Anche
se i trattamenti di medicine e chirurgia estetica sono di solito sicuri
e ben tollerati, occorre accertarsi con la massima attenzione di essere
nelle mani di personale altamente qualificato e che vengano utilizzati solo prodotti sicuri, di qualità e perfettamente testati. In
ogni caso occorre ricordare che , come sempre in medicina e in
chirurgia, esiste un margine di rischio e che le complicazioni sono
sempre possibili. Diffidiamo quindi dei trattamenti venduti a basso
costo, attraverso canali non certificati e di tariffe troppo basse.
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mercoledì 9 dicembre 2015
Come preparare un bagno rilassante in casa
Quando l'inverno torna a farsi sentire, è facile che a fine giornata si faccia ritorno a casa con la sensazione di un freddo intenso che stenta a passare. Durante la brutta stagione la pelle
è esposta agli agenti atmosferici; inoltre, appare grigia a causa delle
lunghe ore trascorse in ambienti chiusi e male areati. Proteggere e
rivitalizzare l'epidermide, prendersi cura del corpo, ritrovare una sensazione di caldo e pace profonda sfruttando il potere dell'acqua come nelle spa aiuta a sciogliere le contratture muscolari e rilassare la mente. Ecco il decalogo per un bagno rilassante perfetto.
1 ASCIUGAMANI – Prima di preparare l'acqua del bagno, posiziona gli asciugamani in prossimità di una fonte di calore: avvolgersi in un telo caldo sarà un vero piacere. Socchiudi la porta del bagno in modo da evitare la dispersione di calore e posiziona un asciugamano sul pavimento intorno alla vasca così da appoggiare i piedi su un tappeto soffice e tiepido. 2 CURA L'ATMOSFERA – L'ambiente aiuta il rilassamento quando è concepito nel modo giusto. Scegli una piccola luce in grado di illuminare con dolcezza, oppure accendi il lampadario del corridoio e socchiudi la porta del bagno così da creare penombra. Aggiungi un bastoncino di incenso e qualche candela accesa sul bordo della vasca per un effetto intimo in grado di riposare e sollecitare i sensi. 3 IL DETERGENTE PERFETTO – Attenzione ai saponi che producono eccessiva schiuma: i dermatologi avvertono che possono essere eccessivamente sgrassanti e in grado di seccare la pelle. Scegli un prodotto di qualità, meglio se di origine naturale e ottenuto da lavorazioni non inquinanti. I profumi influenzano il buon umore e lo stato di benessere del corpo. 4 COME CREARE LA SCHIUMA – Versa il detergente sul fondo della vasca e aziona il getto dell'acqua. Direzionando l'acqua sul sapone potrai facilmente amplificare l'effetto schiuma. In alternativa, acquista sali da bagno o perle da sciogliere nell'acqua calda. 5 IL POTERE DEL SALE – Se desideri un bagno sgonfiante in grado di drenare i tessuti versa un chilo di sale grosso nell'acqua, non troppo calda. Immergiti per una trentina di minuti con un costume (eviterai di irritare le zone intime). In alternativa, puoi versare il sale in quantità più modeste oppure mescolarlo in una ciotola insieme a qualche cucchiaio di olio naturale per uno scrub fai da te illuminante. 6 SOLLIEVO PER LE GAMBE – Soffri di gonfiori o spesso arrivi a sera con le gambe stanche e pesanti? Aggiungi nell'acqua del bagno olio essenziale di cedro, pompelmo, ginepro, menta, limone o rosmarino: infila nella vasca le gambe fino al ginocchio e inspira le fragranze mentre inizi a rilassarti. Se lo desideri puoi versare nell'acqua della vasca un ramo di rosmarino fresco. 7 AUTOMASSAGGIO – Prima di entrare nella vasca massaggia la pelle con un olio naturale. Parti da piedi e caviglie procedendo verso gambe, pancia, seno, braccia e collo, viso: il movimento giusto è lento e circolare. Alterna la pressione e occupati di ogni centimetro di pelle, infine immergiti nella vasca. La pelle dopo il bagno risulterà nutrita e idratata. 8 SCRUB DOLCISSIMO – Ecco una coccola semplice e d'effetto. In una ciotola versa qualche cucchiaio di cocco grattugiato (lo trovi nel reparto dolci), aggiungi miele, dal potere antibatterico e in grado di riparare la pelle, infine stempera con olio naturale e un cucchiaio di yogurt o latte. Massaggia l'epidermide dalle caviglie al viso, poi siediti nella vasca: a contatto con l'acqua calda il composto si scioglierà lentamente creando un bagno principesco. 9 PER RILASSARE – Gli oli essenziali favoriscono il rilassamento psicofisico grazie alle proprietà delle piante. Da provare arancio dolce, lavanda, bergamotto, ylang ylang, Neroli, gelsomino, gardenia. Puoi versare qualche goccia di olio essenziale nella vasca, oppure utilizzare un diffusore per aromi o un brucia essenze. Se ami le ricette della nonna aggiungi nell'acqua qualche cucchiaio di bicarbonato e una manciata di fiori di lavanda, rosa e malva per un benessere semplice e naturale. 10 PACE MENTALE – Un consiglio prima di infilarti nella vasca? Assicurati di aver scollegato e spento le fonti di rumore come cellulare, televisione e tablet. Il piacere di disconnettere la mente è pari al profondo senso di rilassamento in grado di avvolgere il corpo grazie al potere dell'acqua e dei profumi. Sì alla musica, che distende e ispira: attenzione, però, a posizionare lo stereo o il computer in una posizione sicura, lontano dall'acqua.
1 ASCIUGAMANI – Prima di preparare l'acqua del bagno, posiziona gli asciugamani in prossimità di una fonte di calore: avvolgersi in un telo caldo sarà un vero piacere. Socchiudi la porta del bagno in modo da evitare la dispersione di calore e posiziona un asciugamano sul pavimento intorno alla vasca così da appoggiare i piedi su un tappeto soffice e tiepido. 2 CURA L'ATMOSFERA – L'ambiente aiuta il rilassamento quando è concepito nel modo giusto. Scegli una piccola luce in grado di illuminare con dolcezza, oppure accendi il lampadario del corridoio e socchiudi la porta del bagno così da creare penombra. Aggiungi un bastoncino di incenso e qualche candela accesa sul bordo della vasca per un effetto intimo in grado di riposare e sollecitare i sensi. 3 IL DETERGENTE PERFETTO – Attenzione ai saponi che producono eccessiva schiuma: i dermatologi avvertono che possono essere eccessivamente sgrassanti e in grado di seccare la pelle. Scegli un prodotto di qualità, meglio se di origine naturale e ottenuto da lavorazioni non inquinanti. I profumi influenzano il buon umore e lo stato di benessere del corpo. 4 COME CREARE LA SCHIUMA – Versa il detergente sul fondo della vasca e aziona il getto dell'acqua. Direzionando l'acqua sul sapone potrai facilmente amplificare l'effetto schiuma. In alternativa, acquista sali da bagno o perle da sciogliere nell'acqua calda. 5 IL POTERE DEL SALE – Se desideri un bagno sgonfiante in grado di drenare i tessuti versa un chilo di sale grosso nell'acqua, non troppo calda. Immergiti per una trentina di minuti con un costume (eviterai di irritare le zone intime). In alternativa, puoi versare il sale in quantità più modeste oppure mescolarlo in una ciotola insieme a qualche cucchiaio di olio naturale per uno scrub fai da te illuminante. 6 SOLLIEVO PER LE GAMBE – Soffri di gonfiori o spesso arrivi a sera con le gambe stanche e pesanti? Aggiungi nell'acqua del bagno olio essenziale di cedro, pompelmo, ginepro, menta, limone o rosmarino: infila nella vasca le gambe fino al ginocchio e inspira le fragranze mentre inizi a rilassarti. Se lo desideri puoi versare nell'acqua della vasca un ramo di rosmarino fresco. 7 AUTOMASSAGGIO – Prima di entrare nella vasca massaggia la pelle con un olio naturale. Parti da piedi e caviglie procedendo verso gambe, pancia, seno, braccia e collo, viso: il movimento giusto è lento e circolare. Alterna la pressione e occupati di ogni centimetro di pelle, infine immergiti nella vasca. La pelle dopo il bagno risulterà nutrita e idratata. 8 SCRUB DOLCISSIMO – Ecco una coccola semplice e d'effetto. In una ciotola versa qualche cucchiaio di cocco grattugiato (lo trovi nel reparto dolci), aggiungi miele, dal potere antibatterico e in grado di riparare la pelle, infine stempera con olio naturale e un cucchiaio di yogurt o latte. Massaggia l'epidermide dalle caviglie al viso, poi siediti nella vasca: a contatto con l'acqua calda il composto si scioglierà lentamente creando un bagno principesco. 9 PER RILASSARE – Gli oli essenziali favoriscono il rilassamento psicofisico grazie alle proprietà delle piante. Da provare arancio dolce, lavanda, bergamotto, ylang ylang, Neroli, gelsomino, gardenia. Puoi versare qualche goccia di olio essenziale nella vasca, oppure utilizzare un diffusore per aromi o un brucia essenze. Se ami le ricette della nonna aggiungi nell'acqua qualche cucchiaio di bicarbonato e una manciata di fiori di lavanda, rosa e malva per un benessere semplice e naturale. 10 PACE MENTALE – Un consiglio prima di infilarti nella vasca? Assicurati di aver scollegato e spento le fonti di rumore come cellulare, televisione e tablet. Il piacere di disconnettere la mente è pari al profondo senso di rilassamento in grado di avvolgere il corpo grazie al potere dell'acqua e dei profumi. Sì alla musica, che distende e ispira: attenzione, però, a posizionare lo stereo o il computer in una posizione sicura, lontano dall'acqua.
sabato 31 ottobre 2015
Piedi: come fare una pedicure a regola d’arte
Non importa che si giri scalzi o su sandali gioiello, perché ciò che conta è sfoggiare sempre una pedicure impeccabile.
E se non si riesce ad andare puntualmente ogni 20 giorni dall’estetista, seguendo alcuni semplici passisi potranno ottenere ottimi risultati anche a casa.
Il primo consiglio è quello di non utilizzare le forbici o il tronchesino, con i quali si rischia di accorciare troppo le unghie e di tagliarle male, cosa che potrebbe farle incarnire e favorire il loro sfaldamento. Se tuttavia dovessero essere eccessivamente lunghe, la scelta migliore rimane comunque il tronchesino, con il quale si deve tagliare dritto la punta dell’unghia senza toccare gli angoli, che andranno lavorati in un secondo momento con la lima per smussarli e dare loro la forma desiderata.
Quest’ultima deve essere scelta di cartone e non in vetro o in metallo, perché è più semplice da usare.
Una volta accorciate le unghie, è importante passare il poffi, un parallelepipedo bianco che serve a levigare, sbiancare e sgrassare la superficie dell’unghia.
Per la callosità è meglio evitare il “credo”, con il quale si rischia di arrivare troppo in profondità, e al suo posto usare la spatola scura (da passare sempre da asciutta) che agisce molto bene sulla pianta del piede e sui talloni, mentre non è efficace sui piccoli calli (in particolare quelli sul mignolo) e sugli “occhi di pernice”, quelli con il puntino nero centrale.
Per questi fastidiosi inestetismi è invece meglio comprare gli appositi prodotti che si trovano in farmacia.
I piedi vanno immersi per 10 minuti in una bacinella con acqua tiepida dove si possono sciogliere i sali del Mar Morto che aiutano a rilassarli, ammorbidirli e sgonfiarli o, in alternativa, del semplice sale da cucina.
Si può anche usare al posto dei sali qualche cucchiaio di bicarbonato che svolge un’azione antibatterica, ma ha l’inconveniente di asciugare troppo la pelle.
L’eliminazione delle cuticole è un’operazione delicata, soprattutto se non si è esperti. Per questo motivo è meglio evitare l’utilizzo della “sgorbia” (lo strumento in acciaio che serve per rimuovere la pelle in eccesso) e il tronchesino che nei centri estetici viene utilizzato per tagliarle, perché entrambi richiedono molta abilità e precisione.
Meglio quindi optare per lo “spingi cuticole” con punta in gomma, un apposito strumento con il quale si possono spingere le cuticole verso la base dell’unghia senza doverle tagliare. Prima può essere utile applicare anche un remover, un liquido fatto apposta per ammorbidire le pellicine, che fa sì che si stacchino da sole senza doverle tagliare. Ne esistono di moltissimi tipi diversi da quelli che si applicano con un pennellino a quelli a forma di pennarello che, grazie alla loro speciale punta, distribuiscono l’olio e allo stesso tempo aiutano a staccare la pelle.
Spesso sotto le unghie si possono depositare residui e impurità: per toglierli delicatamente si possono usare dei bastoncini in legno. Una volta che le unghie sono sistemate, si può pensare alla pelle del piede applicando uno scrub specifico che serve per rimuovere le cellule morte e per rendere i piedi lisci e morbidi.
È sufficiente applicarlo con movimenti circolari per qualche minuto e poi sciacquarlo con acqua tiepida. Va poi spalmata con un leggero massaggio una crema idratante e nutriente, che deve essere specifica per piedi, perché hanno un assorbimento diverso rispetto al resto del corpo e quindi i prodotti generici potrebbero non penetrare abbastanza, vanificandone gli effetti benefici.
Infine, non bisogna dimenticare di passare un dischetto di cotone imbevuto di solvente per unghie per eliminare i residui di crema.
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