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martedì 5 gennaio 2016

Manicure perfetta a casa? Ecco come non impazzire per avere unghie perfette

Bello pensare di riuscire a farsi da soli una manicure come quella dell’estetista, ma la manicure casalinga è una delle arti più difficili e molto spesso dai risultati poco soddisfacenti. Primo perché solitamente si è mancini o destrorsi e questo significa che una mano verrà perfetta e l’altra un disastro.

Secondo, perché azzeccare la linea precisa delle unghie senza sbavare lo smalto di qua e di là, è una missione praticamente impossibile e troppo frustrante osservando l’effetto finale. Quindi, se proprio siete decise che spendere per farvi mettere lo smalto da qualcuno, non fa per voi, potrebbe esserci un modo più semplice per evitare conseguenze che vi faranno rimpiangere la vostra scelta. Vediamo.
Applicare della vaselina sulla pelle intorno alle unghie prima di mettere lo smalto: questo serve a creare una barriera tra lo smalto e la pelle evitando che il colore macchi il bordo dell’unghia e le cuticole. Una volta ultimato il lavoro, togliendo la vaselina andranno via anche tutte le eventuali sbavature, che altrimenti sarebbero molto più difficili da togliere.

A questo punto è possibile dipingere le unghie: è essenziale applicare una base per proteggerle e renderle omogenee e quindi facilitarne la stesura. Se tendono a sfaldarsi o sono particolarmente deboli, si possono passare anche due strati, uno che parte dalla punta dell’unghia fino a metà e il secondo su tutta la superficie.
Attenzione al pennello: la scelta è fondamentale per ottenere un risultato eccellente. Non va bene troppo piccolo perché si rischia di dover stendere lo smalto più volte, ma in questo modo non è detto che si riesca a renderlo identico in tutte le unghie. Il pennello più ampio permetterà invece di ottenere più facilmente un’unghia perfetta: partendo dal centro e stendendo lo smalto dalla radice dell’unghia fino alla punta, poi coprendo il lato sinistro e infine quello destro, procedendo sempre dalla radice alla punta.
A questo punto, quando lo smalto si è asciugato (e qui ci vuole molta pazienza), è possibile rimuovere la vaselina e lavarsi le mani e si può stare sicure che qualsiasi sbavatura se ne andrà lasciando le mani perfette.

lunedì 21 dicembre 2015

Uomo narciso: ora l’epilazione si fa alle mani

Non bastava il petto: ora l'uomo vuole essere liscio e glabro anche sulle mani. La loro cura oggi è volta anche all'eliminazione dei peli che, talora posso rappresentare un disagio psicologico. Se n'è parlato durante il congresso internazionale AMPIC 2015 di Milano, organizzato dall'AMPIS, Società di Medicina Estetica Pratica. Secondo quanto spiegato dai medici estetici presenti, le mani quali strumento sociale del nostro corpo, esprimono, comunicano e sono specchio della persona.

 I TRATTAMENTI PER L'UOMO – Se il dato curioso riguarda proprio questo aspetto della vanità maschile, dal Congresso sono emersi anche altri dati interessanti. La priorità per l'uomo è statisticamente concentrato sul volto, in particolare con il desiderio di ridurre le rughe. Quindi la tossina botulinica è il trattamento più richiesto, con un aumento percentuale del 10% rispetto al 2014. Per il filler, la richiesta è soprattutto di aumento di volume dell'arcata zigomatica. In aumento, come abbiamo visto, anche l'epilazione, soprattutto per spalle, schiena, addominali e mani. Resta il grande classico, ovvero la volontà di ridurre l'adiposità addominale e le cosiddette "maniglie dell'amore": i trattamenti qui, vanno dalla mesoterapia all'uso di apparecchiature elettromedicali. E LE DONNE? - Per quanto riguarda il gentil sesso, invece, l'interesse maggiore continua a concentrarsi sul viso. I trattamenti più richiesti in assoluto sono quello volumizzante e quello correttivo, per correggere le asimmetrie del volto. Il filler, la cui richiesta è aumentata del 10% rispetto allo scorso anno, è sempre più richiesto da pazienti con età inferiore ai 30 anni. "Sono emersi incrementi significativi nel numero di richieste di trattamenti di medicina estetica quali filler dermici per labbra, zigomi, zona perioculare e angolo mandibolare - sottolinea Cinzia Forestiero - Una novità per quanto riguarda il filler è la rinoplastica medica. E' in aumento la tecnica del rinofiller, eseguito spesso in concomitanza con altri tipi di correzione".Al secondo posto per la donna è la richiesta della tossina botulinica, contro le rughe frontali e perioculari, seguito dalla bioristrutturazione del viso, che corregge gli inestetismi dovuti a età e a stili scorretti di vita.,